
La didattica è da sempre uno degli obiettivi principali della Fondazione Carisbo e di Opera Laboratori nella gestione del progetto culturale Genus Bononiae, con l'intento di promuovere il patrimonio custodito nelle diverse sedi museali e di renderlo accessibile a un pubblico sempre più ampio.
In occasione della mostra Michelangelo e Bologna a Palazzo Fava, grazie alla collaborazione con ASP Città di Bologna, è stato introdotto il "biglietto sospeso": un'iniziativa che invita i visitatori a donare un ingresso a persone in situazione di fragilità, offrendo loro l'opportunità di vivere un'esperienza culturale significativa. Il "biglietto sospeso" è oggi un'iniziativa permanente: è infatti sempre possibile acquistarlo alla biglietteria di Palazzo Fava.
Il museo diventa così un luogo ancora più aperto e inclusivo, dove la cultura è intesa come strumento di relazione e partecipazione. I biglietti donati vengono messi a disposizione in particolare di minori stranieri non accompagnati, nuclei in accoglienza e famiglie coinvolte nel progetto Vesta di ASP, che possono così accedere alle mostre e partecipare a visite guidate dedicate, condotte da operatori museali e mediatori culturali.
Il "biglietto sospeso" nasce quindi come un gesto semplice ma capace di creare ponti, trasformando la visita a una mostra in un atto condiviso di accoglienza e solidarietà.
Questo progetto si intreccia anche con la Formazione Scuola-Lavoro: i minori stranieri non accompagnati possono infatti partecipare a visite guidate condotte da studenti dei licei coinvolti in progetti di mediazione culturale, oppure a laboratori pensati e realizzati da studenti che hanno preso parte a percorsi di didattica laboratoriale. Sono proprio queste le occasioni in cui tutti i ragazzi — studenti italiani e minori stranieri — si arricchiscono maggiormente grazie all'esperienza diretta con l'altro, dando vita a momenti condivisi di vera inclusione sociale.



Accessibilità
Il nuovo catalogo 2026/2027 di Genus Bononiae dedica particolare attenzione ai progetti didattici pensati in un'ottica inclusiva, con proposte rivolte in modo specifico a studenti con disabilità visive e uditive.
Tra le iniziative disponibili, è possibile richiedere la visita guidata nei nostri palazzi con interprete LIS, partecipare a Palazzo Fava a un laboratorio con i Lego® Braille, oppure vivere a Museo San Colombano un percorso di visita tattile. L'obiettivo comune è rendere l'esperienza museale accessibile, partecipativa e stimolante per tutti.
Proprio il Museo San Colombano è stato oggetto di un riallestimento pensato per ampliare l'inclusività del percorso di visita, grazie al progetto “Patrimonio Sonoro No Limits”, finanziato dal Ministero della Cultura e dal PNRR.
Tra le novità, alcuni strumenti musicali antichi sono stati riprodotti in modellini in scala che si possono toccare per scoprirne forma e struttura, mentre alcune mappe tattili guidano alla scoperta dei preziosi affreschi dell'oratorio e della cripta, rendendo l'arte accessibile anche attraverso il tatto.
Per saperne di più sull'accessibilità del Museo San Colombano, clicca QUI.



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