Adulti

MOSTRA SUL POLITTICO GRIFFONI “La Riscoperta di un Capolavoro”
(18 maggio 2020 – 10 gennaio 2021)

La Riscoperta di un Capolavoro, la mostra dedicata al Polittico Griffoni è finalmente aperta dopo i lunghi mesi di chiusura a causa dell’emergenza del Covid-19 e sarà visitabile fino al 10 gennaio 2021. Un’occasione imperdibile per conoscere una delle opere simbolo della città, testimonianza quattrocentesca di inestimabile valore storico e artistico. La pala, datata 1470, è stata realizzata da Francesco del Cossa ed Ercole de’ Roberti, esponenti di rilievo di quella che fu la felice vicenda artistica definita da Roberto Longhi “L’officina ferrarese”. A trecento anni dalla sua frammentazione, il Polittico – commissionato della famiglia Griffoni all’interno della loro cappella in San Petronio e dedicata a San Vincenzo Ferrer – torna finalmente a casa: i sedici pannelli che tutt’oggi sono conservati presso nove istituzioni museali internazionali si trovano ora ricomposti per la prima volta fornendo al visitatore un’esperienza unica e difficilmente ripetibile.

Le attività vengono condotte da educatori museali specializzati dei Servizi Educativi di Genus Bononiae. Musei nella città di Bologna:
Francesca Chelini, Anthea Mary Danaro, Andrea Moretti, Orsola Pellegrino, Marco Tagliavini, Lisa Vitali
con il supporto di: Sara Gomel, Eugenia Mandaglio, Micol Mazzeo, Isabella Stancari, Linda Veronese
Coordinamento progetto educativo: Simona Pinelli
In collaborazione con: Anthea Mary Danaro

N.B. Tutte le attività si svolgono in totale sicurezza ed in piena conformità con i protocolli stabiliti nei vari DPCM: è quindi obbligatoria la prenotazione perché i gruppi sono a numero limitato, nonché l’uso dei dispositivi personali. Prima di effettuare la visita si prega di leggere attentamente il Vademecum – Visita in sicurezza alla mostra “Lariscoperta di un capolavoro” sul sito genusbononiae.it nella pagina dedicata alla mostra.

CONTATTI
Per informazioni e prenotazioni
Telefono 051 19936343 E-mail: esposizioni@genusbononiae.it
Orari: da lunedì a venerdì dalle 11:00 alle 16:00
                                                                                             

 

La Riscoperta di un Capolavoro

Tutte le domeniche alle ore 17.00 si avrà l’opportunità di visitare la mostra con guida riservata, usufruendo di un prezzo speciale con ingresso ridotto. Un’occasione per poter fruire appieno di questo evento unico e difficilmente ripetibile a partire dal 13 settembre.

Visita guidata standard utenza libera adulti | Durata 1h e 30min
Luogo: Palazzo Fava: Palazzo delle Esposizioni
Costo: 5 € visita + 10 € biglietto ridotto
Prenotazione obbligatoria: 10 min. – 20 max. partecipanti

Una visita esclusiva con guida dedicata per scoprire ogni segreto del Polittico Griffoni: partendo dal concetto di Polittico, ripercorreremo le lunghe vicende del capolavoro nel corso dei secoli, includendo anche la splendida e fedelissima ricostruzione dell’opera originaria da parte di Factum Foundation, fino ad arrivare alla Sala dedicata dove ammireremo i sedici meravigliosi pannelli originali provenienti da nove tra i più importanti musei del mondo.

 

Il Polittico Griffoni: un flûte di emozioni

Una proposta che lega arte e convivialità all’interno di una cornice cinquecentesca prestigiosa come quella di Palazzo Fava. Quattro appuntamenti alle ore 18.30, ognuno unico e irripetibile nella sua proposta, ma tutti caratterizzate dalla scoperta di questo grande capolavoro: il polittico Griffoni. A conclusione, l’arte incontrerà la degustazione per completare, chiacchierando con aneddoti e curiosità, nel migliore dei modi l’esperienza in mostra.

 

Francesco del Cossa: sulle orme della bottega di Squarcione
18 settembre 2020 ore 18.30

Visita guidata per adulti + aperitivo| Durata 1h e 45min
Luogo: Palazzo Fava: Palazzo delle Esposizioni
Costo: 15 € comprensivo di aperitivo + 10 € biglietto ridotto
Abbonamento 4 incontri 50 € + 10 € biglietto ridotto
Prenotazione obbligatoria: 10 min. – 20 max. partecipanti

“Il più tristo garzone di Ferrara” – Con queste parole l’artista ferrarese Francesco del Cossa decideva di lasciare nel 1470 la sua città natale e la prestigiosa corte di Borso d’Este che non aveva saputo riconoscere appieno le ambizioni e le potenzialità dell’artista. Ritornerà a Bologna, dove era già stato in anni precedenti e dove riceverà molte commissioni di prestigio. Tra queste, quella da parte di Floriano Griffoni, relativa al Polittico omonimo da inserire nella cappella di famiglia all’interno della Basilica di San Petronio. Con l’aiuto di un artista più giovane, Ercole de’ Roberti, Francesco del Cossa porterà a compimento il capolavoro del politico Griffoni.

 

Ercole De’ Roberti: la forza espressiva della pittura
9 ottobre 2020 ore 18.30

Visita guidata per adulti + aperitivo| Durata 1h e 45min
Luogo: Palazzo Fava: Palazzo delle Esposizioni
Costo: 15 € comprensivo di aperitivo + 10 € biglietto ridotto
Abbinamento 4 incontri 50 € + 10 € biglietto ridotto
Prenotazione obbligatoria: 10 min. – 20 max. partecipanti

Uno dei protagonisti della prestigiosa stagione della scuola ferrarese, Ercole de’ Roberti, nella seconda metà del Quattrocento raggiunge a Bologna il più anziano collega e maestro Francesco del Cossa, già impegnato in importanti commissioni in città. Collaborano assieme sia nel famoso Polittico Griffoni sia nella decorazione affrescata della cappella Garganelli nella Cattedrale di San Pietro. Visitando la mostra potremo apprezzare lo stile di Ercole de’ Roberti all’interno del polittico, nelle figure dei Santi collocati nei pilastrini e nella predella che raffigura i Miracoli di San Vincenzo Ferrer; uno stile così innovativo e dirompente che lo storico dell’arte Roberto Longhi caratterizzò come: “un furore di scoperta formale”. Una forza espressiva che lascerà una lunga traccia nella cultura artistica bolognese e non solo.

 

Agostino De’ Marchi da Crema: dal legno all’arte
13 novembre 2020 ore 18.30

Visita guidata per adulti + aperitivo| Durata 1h e 45min
Luogo: Palazzo Fava: Palazzo delle Esposizioni
Costo: 15 € comprensivo di aperitivo + 10 € biglietto ridotto
Abbonamento 4 incontri 50 € + 10 € biglietto ridotto
Prenotazione obbligatoria: 10 min. – 20 max. partecipanti

Nelle commissioni di gran pregio si è soliti ricordare l’artista che ha realizzato l’opera e saltuariamente anche il committente, ma restano troppo spesso sullo sfondo o si perdono del tutto le vicende di quanti, falegnami e intagliatori, fornirono il loro contributo alla realizzazione dell’opera nel suo insieme. Questo vale anche per il polittico Griffoni: la cornice è andata irrimediabilmente perduta al momento dello smembramento dell’opera, ma conosciamo il nome dell’artista che l’ha realizzata: Agostino De’ Marchi, l’esponente più importante di una famiglia di intagliatori cremaschi di grande pregio, tanto che la sua bravura fu anche celebrata dai poeti contemporanei: “il maestro fra i più stupefacenti nell’illusione prospettica”.

 

La famiglia Griffoni: i grandi mecenati bolognesi
18 dicembre 2020 ore 18.30

Visita guidata per adulti + aperitivo| Durata 1h e 45min
Luogo: Palazzo Fava: Palazzo delle Esposizioni
Costo: 15 € comprensivo di aperitivo + 10 € biglietto ridotto
Abbonamento 4 incontri 50 € + 10 € biglietto ridotto
Prenotazione obbligatoria: 10 min. – 20 max. partecipanti

L’ultimo appuntamento con i nostri aperitivi e nientemeno che con la stessa famiglia dei Griffoni che ha legato indissolubilmente il suo nome all’opera protagonista della mostra. Una famiglia molto in vista che, nel corso dei secoli ha spesso animato le cronache della città, e partecipato ai violenti dissidi per il suo controllo. All’interno dello scontro tra le due fazioni maggiori, quella dei Bentivoglio e quella dei Canetoli, i Griffoni hanno saputo sempre destreggiarsi nel sottile gioco dei poteri e della diplomazia dell’epoca. Nella loro lunga genealogia, il nome che spicca è quello di Floriano, l’uomo che ha sposato la ricca Lucia Battaglia e che ha commissionato a Francesco del Cossa e a Ercole de’ Roberti il grande polittico per la cappella di famiglia in San Petronio. In questa visita faremo luce sulle vicende familiari che all’epoca erano sotto i riflettori dell’attualità, e che dopo secoli di oblio tornano oggi a far parlare di sé.

 

“Solleticare l’intelligenza degli ascoltatori”

I sabati dedicati ad un pubblico adulto si focalizzeranno su diversi temi per comprende meglio l’opera: dal confronto con il polittico di San Clemente di Marco Zoppo, eseguito e ancora oggi in Collegio di Spagna, agli approfondimenti sui due artisti ferraresi e la loro arte, e ancora il contesto storico-artistico, il cantiere di San Petronio e la figura di Pompeo Aldrovandi, colui che nel Settecento ordinò di smantellare l’opera facendone disperdere i pezzi.
I sabati per adulti presentano tariffe diversificate e si svolgono ad orari diversi specificati in ogni attività e prevedono escursioni in altri luoghi della città. Le varie tariffe si possono trovare all’interno delle singole attività.
In alcuni casi sarà da prevedere il biglietto di ingresso per tali luoghi, che verranno specificati in sede di prenotazione.

 

Alla scoperta di San Vincenzo Ferrer: l’angelo dell’Apocalisse!
19 settembre 2020 ore 15.00

Visita guidata + escursione | Durata: 2h e 30min
Luogo: Palazzo Fava. Palazzo delle Esposizioni | Basilica di San Francesco
Prenotazione obbligatoria: 10 min. – 20 max. partecipanti
Costo: € 10 attività + 10 € ingresso ridotto
Percorso trekking in città: Le passeggiate del benessere e della cultura

Di formazione domenicana, predicatore infaticabile dai toni apocalittici, Vincenzo Ferrer è passato alla storia anche per il suo ruolo nella delicata risoluzione dello scisma d’Occidente, che per circa quarant’anni ha visto alternarsi sul soglio pontificio papi e antipapi in lotta tra loro. L’immedesimazione nelle vicende è stata tale da definirsi egli stesso nelle sue prediche come l’angelo dell’Apocalisse. Nel percorso di visita, in mostra ammireremo la predella che reca i vari miracoli attribuiti in vita a Vincenzo Ferrer, tali e tanti da essere proclamato Santo da papa Callisto III nel 1455, ed al tempo stesso cercheremo quelle tracce che ricostruiscono in parte le vicende e i protagonisti dello Scisma della Chiesa. Concluderemo il percorso presso la Basilica di San Francesco dove è sepolto l’antipapa Alessandro V e dove è custodita la splendida pala d’altare scolpita da Jacobello e Pier Paolo Dalle Masegne. Un’escursione nel presente e nel passato degna di una sceneggiatura.

 

Pompeo Aldrovandi: l’uomo che smembrò il Polittico Griffoni
26 settembre 2020 ore 16.30

Visita guidata + escursione | Durata: 2h e 30min
Luogo: Palazzo Fava. Palazzo delle Esposizioni | Palazzo Aldrovandi
Marescotti Montanari| Basilica di San Petronio
Prenotazione obbligatoria: 10 min. – 20 max. partecipanti
Costo: € 10 attività + 10 € ingresso ridotto
Percorso trekking in città: Le passeggiate del benessere e della cultura

Ci sono molti modi per lasciare il proprio segno nella storia culturale ed artistica di un luogo. Sicuramente Pompeo Aldrovandi verrà ricordato come l’uomo dello smembramento e successiva dispersione di una delle opere d’arte più importanti per Bologna e non solo. Infatti, il 21 novembre 1725, incaricò Giuseppe Baraldi di smantellare il polittico per ricavare tredici quadri da stanza “degni di una galaria”. La carriera e gli studi di Aldrovandi avvengono tra Bologna e Roma, all’insegna di una grande cultura ma anche di una carriera ecclesiastica di alterne fortune a causa dei suoi coinvolgimenti in incarichi diplomatici nello sfondo della guerra di successione spagnola. Protetto da papi come Innocenzo XII e Benedetto XII, risiede anche per un lungo periodo a Bologna: rimane traccia del suo passaggio nell’attuale e meraviglioso Palazzo Aldrovandi Montanari ubicato in via Galliera. Dopo essere stato nominato cardinale (1734), Pompeo Aldrovandi vedrà la sua candidatura al soglio pontificio sfumare per pochi voti. Una vita, insomma, tutta da scoprire quella di Pompeo Aldrovandi, attraverso un inedito percorso cittadino che ricostruire un pezzo di storia del nostro passato.

 

Gli artisti ferraresi a Bologna: “Un non so che di particolare e di nuovo”
17 ottobre 2020 ore 15.00

Visita guidata + escursione | Durata: 2h e 30min
Luogo: Palazzo Fava. Palazzo delle Esposizioni | Cattedrale di San Pietro | Museo Civico Medievale | Chiesa di San Giovanni in Monte
Prenotazione obbligatoria: 10 min. – 16 max. partecipanti
Costo: € 10 attività + € 10 ingresso ridotto mostra + € 3 ingresso ridotto Museo Civico Medievale
Percorso trekking in città: Le passeggiate del benessere e della cultura

“quas’in tutto…un non so che di particolare e di nuovo, che no saprei derivare da’ Bolognesi, né da Veneti, né da Fiorentini..” Con queste parole l’abate Luigi Lanzi, innovatore della storia dell’arte in Italia alla fine del Settecento, commentava le opere di uno dei primi artisti della scuola ferrarese che lasciarono traccia del loro passaggio a Bologna: Galasso Galassi. In questo percorso di visita, muniti dello stesso spirito di curiosità che accompagnava le scoperte di Luigi Lanzi, ripercorreremo le orme e le opere degli artisti ferraresi che hanno operato a Bologna: partendo dalle testimonianze della perduta cappella Garganelli nella Cattedrale di San Pietro, ci sposteremo al Museo Civico Medievale per ammirare la lastra tombale di Domenico Garganelli, opera scultorea di Francesco del Cossa, per poi raggiungere il Palazzo della Mercanzia per il quale era stata commissionata e inizialmente collocata l’opera nota come la Pala dei Mercanti (Cossa, 1474), ed infine concludere il percorso ammirando le vetrate eseguite su disegno di Del Cossa in San Giovanni in Monte. Perché Bologna è una continua scoperta.

 

Gli Este a Ferrara e i Bentivoglio a Bologna: mecenati a confronto!
31 ottobre 2020 ore 15.30

Visita guidata + escursione | Durata: 2h e 30min
Luogo: Palazzo Fava. Palazzo delle Esposizioni | Basilica di San Giacomo Maggiore |Santuario della Madonna del Baraccano
Prenotazione obbligatoria: 10 min. – 20 max. partecipanti
Costo: € 10 attività + 10 € ingresso ridotto + 2 € ingresso ridotto Chiesa del Baraccano
Percorso trekking in città: Le passeggiate del benessere e della cultura

Nel periodo che va dalla metà del Quattrocento ai primi del Cinquecento, c’è un sottile parallelismo che lega due città della pianura padana così come due grandi personaggi storici: la Ferrara di Borso d’Este e la Bologna di Giovanni II Bentivoglio. Entrambi mecenati d’arte, entrambi si circondano di un entourage di artisti e letterati di altissimo livello, che spesso si muovono da una città all’altra come su un filo invisibile. Uno di essi è Francesco del Cossa, che dopo il lavoro a Palazzo Schifanoia ritornerà a Bologna: qui Giovanni II Bentivoglio gli commissiona l’affresco votivo noto come la Madonna del Baraccano, di grande significato simbolico per il committente. In questo percorso di visita, avremo modo di esplorare la Basilica di San Giacomo Maggiore, scrigno d’arte della famiglia bentivolesca, per proseguire nel famoso Santuario della Madonna del Baraccano, luogo di grande valore per i bolognesi. Muovendoci costantemente nel segno del parallelismo tra le due città, all’interno delle fortunate vicende dell’Officina ferrarese, ci immergeremo nelle “corrispondenze” che l’arte può suggerire.

 

Le singolarità del Quattrocento: il polittico Griffoni e il polittico di San Clemente
7 novembre 2020 e 9 gennaio2021 ore 15.30

Visita guidata su due musei | Durata: 2h
Luogo: Palazzo Fava. Palazzo delle Esposizioni | Reale Collegio di Spagna
Prenotazione obbligatoria: 10 min. – 20 max. partecipanti
Costo: € 8 attività + 10 € ingresso ridotto

Dieci anni circa separano questi due capolavori che hanno avuto origine proprio a Bologna e quattro artisti partecipano alla realizzazione delle opere che erano singolari anche nell’epoca in cui hanno visto la luce. Tra questi c’è Marco Zoppo, artista dalla forte valenza espressiva fatta di colori intensi e contorni spezzati, cresciuto nella bottega padovana del maestro Francesco Squarcione. Tra le tappe della sua vicenda umana ed artistica, c’è anche Bologna dove realizza opere importanti, tra cui il Polittico per l’altare maggiore nella chiesa di San Clemente al Collegio di Spagna. Dopo pochi anni arrivano Francesco del Cossa ed Ercole de’ Roberti che realizzano l’opera destinata ad una delle cappelle private in San Petronio: il polittico Griffoni. Un filo unico unisce queste opere d’arte di grandissimo livello: le ricche cornici, scolpite, intagliate e dorate, sono state eseguite dallo stesso artista, il cremasco Agostino de’ Marchi. Le due opere, dopo secoli tornano a convivere per un lasso di tempo limitato nella stessa città dove tutto ebbe inizio.

 

Sulle orme di Francesco del Cossa ed Ercole de’ Roberti | 28 novembre 2020 ore 15.30

Visita guidata su due musei | Durata: 2h
Luogo: Palazzo Fava. Palazzo delle Esposizioni | Pinacoteca Nazionale di Bologna
Prenotazione obbligatoria: 10 min. – 18 max.  partecipanti
Costo: € 8 attività + 10 € ingresso ridotto mostra + biglietto ingresso in Pinacoteca

Nel Quattrocento Bologna è il centro in cui si realizzano importanti opere d’arte che testimoniano la vivacità culturale della città e l’eccellenza degli artisti che vi operano: molti di essi provengono dalla corte degli Este di Ferrara ma si spostano nella città delle Torri, ove troveranno un ambiente meno vincolato alle regole della corte. La mostra ci offre la possibilità, dopo secoli, di ammirare in tutta la sua unicità il polittico Griffoni; questo appuntamento arricchisce ulteriormente l’esperienza con la visita in Pinacoteca, dove, a seguito delle soppressioni napoleoniche di istituti religiosi, sono confluite molte delle opere che ornavano vari altari religiosi in città, realizzate dagli stessi artisti che operano nel polittico e da altre personalità contemporanee. Tappa dei viaggiatori europei del Grand Tour, anche oggi Bologna si riscopre meta privilegiata di cultura e arte.

 

Nel cantiere di San Petronio: il polittico Griffoni (ri)torna a casa…
12 dicembre 2020 ore 15.30

Visita guidata su due musei | Durata: 2h
Luogo: Palazzo Fava. Palazzo delle Esposizioni | Cappelle private Basilica San Petronio
Prenotazione obbligatoria: 10 min. – 20 max. partecipanti
Costo: € 8 attività + 10 € ingresso ridotto

Dall’organo più antico ancora funzionante alla meridiana più lunga al mondo: questi sono alcuni primati, fra i tanti, che caratterizzano la Basilica di San Petronio. Per secoli, questo luogo così importante per la città è stato un cantiere aperto e, di conseguenza, punto di incontro di maestranze e committenze che hanno lasciato in eredità capolavori di inestimabile valore culturale e artistico. Questa visita sarà l’occasione per conoscere gli spazi che hanno ospitato il polittico Griffoni, ossia la cappella un tempo dell’omonima famiglia, per evidenziare parallelismi e relazioni tra il polittico con opere che tutt’oggi possiamo ammirare nelle cappelle private adiacenti, come quella di Santa Brigida che accoglie il polittico dell’artista Tommaso Garelli. Un’ occasione irripetibile per ricostruire la ricca e complessa vicenda artistica del cantiere di San Petronio.

 

Visite guidate al mattino con colazione per adulti

“Fare arte è resistere”.  | 3 settembre 2020 ore 10.00

Destinatari: adulti| Durata: 1h e 30min
Luogo: colazione >Palazzo Fava. Palazzo delle Esposizioni| visita >Biblioteca d’Arte e di Storia di San Giorgio in Poggiale
Prenotazione obbligatoria: min. 6 – max. 12 pax
Costo: 8 € attività + 4 € ingresso ridotto mostra (totale 12 € da pagare in contanti)

All’interno di una chiesa cinquecentesca come quella della Biblioteca d’Arte e di Storia di San Giorgio in Poggiale scopriremo, oltre ad un ampio patrimonio librario della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, anche opere d’arte contemporanea come quelle dedicate al ciclo Cattedrale di Piero Pizzi Cannella. In particolare, ci soffermeremo sulle opere di Claudio Parmiggiani, attraverso le riflessioni e parole a lui dedicate da Massimo Recalcati.

Un itinerario che restituisce attraverso il racconto la bellezza di questo luogo unico tra passato e presente.

 

I luoghi inediti di San Colombano | 9 settembre 2020 ore 10.30

Destinatari: adulti| Durata: 1h e 30min
Luogo: colazione >Palazzo Fava. Palazzo delle Esposizioni | visita > San Colombano. Collezione Tagliavini
Prenotazione obbligatoria: min. 6 – max. 12 pax
Costo: Costo: 8 € attività + 5 € San Colombano + 4 € colazione (totale 17 € da pagare in contanti)

Una visita a San Colombano è anche un’ esperienza sensoriale: l’udito, il tatto, la vista e l’olfatto sono continuamente sollecitati e catturati da questo luogo che è uno scrigno di storia e arte. Sarà un viaggio nel tempo a partire dalle sepolture risalenti al XII secolo e alla suggestiva crocifissione parietale duecentesca di Giunta Pisano, fino alle pareti affrescate da alcuni tra i migliori allievi dei Carracci. A completare questa esperienza, la costante presenza degli strumenti musicali della collezione Tagliavini, una raccolta unica per il loro pregio dal momento che sono ancora tutti funzionanti!


La Riscoperta di un capolavoro |
10 settembre 2020 ore 10.00

Destinatari: adulti | Durata: 1h
Luogo: colazione e visita > Palazzo Fava. Palazzo delle Esposizioni, Via Manzoni 2
Prenotazione obbligatoria: min. 10 – max. 20 partecipanti
Costo: 20,00 € (visita guidata + ingresso ridotto) + 4 € colazione (totale 22 € da pagare in contanti)

Un percorso per scoprire non solo la vicenda storico-artistica dell’opera realizzata da Francesco del Cossa ed Ercole de’ Roberti, ma anche il contesto bolognese e la cultura del tempo, fino ad arrivare alla sezione curata da Factum Foundation sulle nuove tecnologie per la tutela delle opere d’arte.

 

In Occasione della Festa della Storia 2020
Alma Mater Studiorum: la storia continua | 10 ottobre 2020 ore 15.30

Visita guidata per adulti| Durata 1h e 30min
Luogo: Palazzo Pepoli. Museo della Storia di Bologna
Costo: 8 € visita +  5 € biglietto ridotto
Prenotazione obbligatoria: 6 min. – 15 max.  partecipanti

Tra le svariate eccellenze della città di Bologna, un posto di primissimo ordine è occupato dalla sua prestigiosa Università che attraverso i secoli si è saputa non solo rinnovare ma anche proiettarsi costantemente nel futuro e nelle nuove sfide della ricerca. Il Museo della Storia di Bologna, attraverso le sue sale dedicate, conserva racconti e testimonianze legate ad una prestigiosa istituzione che, muovendosi tra tradizione e innovazione, ha caratterizzato per secoli le vicende di questa città. Attraverso i suoi studenti e docenti del passato e del presente, racconteremo la storia di un’istituzione millenaria.

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