Zoo di carta. La diffusione delle immagini zoologiche dell’Histoire naturelle di Buffon

San Giorgio in Poggiale , dal 28/01/2020 al 30/04/2020

L’Histoire naturelle di Georges-Louis Leclerc conte di Buffon, pubblicata dall’Imprimerie Royale, che aveva sede nel palazzo del Louvre a Parigi, ebbe nel giro di pochi anni molte edizioni, emissioni, contraffazioni e traduzioni in tutta Europa, arrivando fino a Bologna con la Serie d’animali quadrupedi, che apparve a puntate, con cadenza settimanale, fra il 1783 e il 1787, a testimonianza della fortuna che ebbe questo tipo di pubblicazione negli anni di più diffusa affermazione del pensiero illuminista.

La mostra “Zoo di Carta. La diffusione delle immagini zoologiche dell’Histoire naturelle di Buffon nell’Italia del Settecento” a cura di Pierangelo Bellettini, direttore di San Giorgio in Poggiale, intende ricostruire la straordinaria fortuna che ebbero in Italia le incisioni di animali quadrupedi dell’editio princeps dell’opera di Leclerc conte di Buffon realizzata a Parigi fra il 1749 e il 1767, e l’importante ruolo che Bologna ebbe come centro di diffusione del nuovo pensiero illuminista nonché di produzione del libro scientifico illustrato.

Le stampe esposte sono una selezione di 132 illustrazioni zoologiche recentemente acquisite dalla Biblioteca di San Giorgio in Poggiale, tutte stampate a Bologna negli anni Ottanta del XVIII secolo ad opera dei calcografi Antonio Cattani e Antonio Nerozzi: un’impresa editoriale che è uno degli episodi più significativi nella storia della tipografia bolognese della seconda metà del Settecento.

Le illustrazioni bolognesi – quasi una collezione di figurine ante litteram di dimensioni simili a un A3 -, si distinguono per il ricco apparato descrittivo delle singole figure: si tratta di animali noti – il cavallo, l’asino, il bue – ma più spesso inconsueti, quelli che venivano esibiti a pagamento nelle fiere, come elefanti, rinoceronti, ippopotami, cammelli, o anche animali di recentissima scoperta nei lontani territori del Siam, della Guinea, del Canada, del Brasile. La componente esotica ha un rilievo notevole nel caratterizzare l’ambiente in cui l’animale è raffigurato: pagode con cupole a bulbo e moschee con minareti sormontati dalla mezzaluna islamica compaiono spesso per definire la fauna di paesi lontani dal continente europeo.

La mostra sarà arricchita da un ciclo di conferenze sempre alle 17:30 e ad ingresso gratuito.

Giovedì 6 febbraio, Pierangelo Bellettini “La diffusione delle immagini zoologiche dell’Histoire naturelle di Buffon nell’Italia del Settecento

Giovedì 13 febbraio, Silvia Girometti, “Scimmie nell’arte”

Giovedì 20 febbraio, Andrea Cristiani “Illuminismo e giornalismo ‘enciclopedico’ negli anni finali dell’Ancien Régime”.

Giovedì 27 febbraio,Giuseppe Olmi  “Un precedente illustre: Ulisse Aldrovandi  e la sua grande impresa naturalistica”

Giovedì 5 marzoAngela Ghirardi e Angelo Mazza  “Il bestiario di Bartolomeo e Tiburzio Passerotti tra natura, allegoria e simbolo”.

Orari

Lunedì, Mercoledì, Venerdì: 9.00 - 13.00

Martedì, Giovedì: 9.00 - 17.00

Sede

San Giorgio in Poggiale

via Nazario Sauro 20/2, Bologna

Biglietti

INGRESSO GRATUITO

Servizi educativi

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